COMPITA
MIUR

Siena, Dante come lo vorrei: un convegno e un concorso

27 e 28 marzo 2017

Locandina dante a siena 3Bando concorso scuole siena

Il Convegno Senese  “Dante come lo vorrei”  -sulla figura e l’opera di Dante Alighieri  come viene oggi trattato nelle Università e nelle scuole – fa parte di una serie di azioni formative programmate dal MIUR attraverso Compita. Si è svolto  a Siena ed ha visto conferenze di docenti universitari  e presentazioni di lavori di studenti di scuole superiori a livello nazionale. 

Qui sotto alcuni progetti svolti dalle scuole partecipanti. 

Liceo-Scient.-Ramacca-Palagonia

Presentazione ISCHOOL Bergamo

L. Scient. Peano Monterotondo

L. Clas Orazio Flacco Bari

L Clas. Cavour Torino

IIS Foscolo Canicattì

IISS Fiore Modugno (BA) corso serale

L.Scient. Cafiero Barletta

L. Ricciotto Canudo Gioia del Colle

L.Clas. Gualterio Orvieto

L. Clas.Giannone Caserta  +  https://drive.google.com/file/d/0B3iixlsL5yGNRUpPWjhSSWV0dlk/view?usp=sharing

L. Clas. Capece Maglie

L. Clas. Giulio Cesare Roma  +  L. Clas. Giulio Cesare 2

IIS Don Morosini-Ferentino  +  Copertina Don Morosini-Ferentino  

L. Clas. Spedialieri Catania 2

L. Scient. Galilei Siena

L Clas. Moro Praia a Mare

IIS Corradini Thiene (VI)  + Dante Alighieri e Jim Morrison

IIS D’Adda Varallo (VC)  + A riveder le stelle_copione

Liceo Virgilio Roma   Liceo Virgilio Roma 2

Liceo Galvani Bologna-odp   Liceo Galvani Bologna 2

IIS Ferraris-Brunelleschi  Empoli: “Computer infernale”

Magda Indiveri,  5 marzo 2017
MIUR

LA FABBRICA DEI NOBEL

Da febbraio a dicembre 2018

 

Il progetto “La fabbrica dei Nobel: da Carducci a Fo”  prevede la
costituzione di una rete delle Scuole secondarie di secondo grado che abbiano assunto il progetto nel loro Piano Triennale dell’Offerta Formativa, in rapporto agli obiettivi e alle azioni richieste dal bando MIUR.AOODGOSV. REGISTRO UFFICIALE(U).0007760 del 28-­‐06-­‐2017-
È un progetto di ricerca-­‐azione congiunta  tra scuole, in collaborazione con Università e associazioni disciplinari,
articolato in sei piste di lavoro strettamente interrelate:
1. “Nobelissimi”;
2. “Nobel mancati”;
3. “Nobel perché?”;
4. “L’Italia e il mondo al Nobel”;
5. “I Nobel a scuola”;
6. “Nobel e best-­‐seller in libreria”.
L’obiettivo del progetto è duplice: sollecitare gli studenti 
a interrogare il giacimento simbolico della nostra tradizione letteraria attraverso i premi Nobel, per comprendere l’immaginario culturale contemporaneo e, 
soprattutto, motivarli alla lettura e alla scrittura, favorendo l’acquisizione
di competenze digitali per la divulgazione dei prodotti;
condividere la ricerca e la riflessione dei docenti intorno al canone scolastico
del Novecento.
Lo studio della letteratura, proposto attraverso una didattica partecipata e interattiva, consente ai giovani di  ritrovare nell’esperienza diretta della lettura
e della scrittura il “valore sociale” della interpretazione dei testi, della
comunicazione e dell’espressione creativa e perciò promuove le competenze
trasversali di cittadinanza.
Il modello metodologico di riferimento è quello della ricerca-­‐azione sperimentato nel progetto nazionale Compìta, che ha indicato
una linea di efficace collaborazione fra scuola e università nel campo
della ricerca didattica sul curriculum dell’Italiano, tanto più urgente
nella scuola trasformata dalla Legge 107/2015.

Locandina Nobel ultimisima

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PRIMA BIBLIOGRAFIA

 

D. Marcheschi e R. Giuliani, L’alloro di Svezia. Carducci, Deledda, Pirandello, Quasimodo, Montale, Fo. Le motivazioni del premio Nobel della letteratura.  Monte Università Parma, 2007

I premi Nobel italiani, Bologna SEPS 2015, 2 voll. 

Carducci, primo scrittore Nobel italiano, in RAISTORIA

Marcello Fois, Quasi Grazia, Einaudi 2017

Niva Lorenzini, La poesia di Quasimodo tra mito e storia Mucchi ed 93

Beatrice Alfonzetti La voce di Dario Fo in RAILETTERATURA

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 CONVEGNO FINALE  TORINO 17 18 DICEMBRE 2018
La fabbrica dei Nobel locandina def

IL PROGRAMMA

Le due mezze giornate del convegno sono suddivise in tre unità tematiche intese a richiamare i lavori d’aula emersi dalle schede  inviate dalle scuole partecipanti. L’argomento è sintetizzato dal titolo dell’intervento del docente dell’università. Ad eccezione dell’ultima lezione – che ha carattere di sintesi traguardando l’arte nel Novecento da una prospettiva discosta come quella del “Ballo Excelsior” – le altre cinque saranno introdotte da un docente di scuola, a cui è riservato il doppio compito di evidenziare in modo schematico il lavoro d’aula e, a intervento concluso, di dare la parola agli studenti i cui lavori afferiscano direttamente o indirettamente alla sessione. Non sono stati selezionati fra i partecipanti chi dirà cosa, per due ragioni: il gran numero di classi coinvolte e la condizione diffusa di work in progress degli approfondimenti. Si chiede a tutti di preparare domande o brevissime osservazioni specifiche sullo studio svolto o in corso, così da creare un vero confronto seminariale fra gli studenti e gli insegnanti e introdurre sguardi nuovi o non contemplati dal percorso tracciato dalla relazione scientifica. I “prodotti” finiti delle singole classi o scuole saranno raccolti e resi pubblici in un momento successivo, secondo modalità che il CTS stabilirà.

Come si vede dal programma, gli ambiti in cui ciascuno può collocarsi riguardano il romanzo, al quale sono dedicate due sezioni, una con respiro più internazionale l’altra collocata in un orizzonte più italiano e regionalistico; una al caso Bob Dylan e alla dissoluzione delle forme letterarie convenzionali; una al teatro che il Nobel a Dario Fo rilanciava nelle sue molteplici declinazioni; una alla poesia il cui valore e senso sociale Montale interrogava in termini paradigmatici proprio a Stoccolma.

La sera del 17 dicembre, alle 20 e 30, al Cinema Massimo, vicinissimo al Rettorato sede del seminario, verrà trasmesso il film di Lizzani Lo svitato

Il seminario è inserito sulla piattaforma SOFIA come progetto: “La fabbrica dei Nobel: da Pirandello a FO”.  Si segnala a chi non può essere a Torino che è possibile seguire a distanza il seminario grazie alla diretta streaming all’indirizzo www.unito.it/media

 
 
 
Magda Indiveri,  15 febbraio 2018
MIUR

Lettere dal ’68

enerdì 26 ottobre 2018 avrà luogo, in contemporanea nelle università italiane,  la quinta edizione della Giornata nazionale della Letteratura, promossa dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con l’ADI (Associazione degli Italianisti), l’ADI-SD (Sezione Didattica). Quest’anno, in occasione del cinquantenario, la manifestazione sarà dedicata alle Lettere dal ’68.

Care amiche e cari amici,

venerdì 26 ottobre proporremo l’annuale Giornata nazionale della Letteratura. Il titolo di quest’anno è Lettere dal ’68.

Gia molte sedi e regioni si sono attivate grazie alla fruttuosa collaborazione di ADIsd e di ADI.

Trovate qui sotto i bellissimi programmi della giornata e le locandine.  

Grazie! e felice nuova settimana,

Gino Ruozzi, Presidente ADI 

 

A: Torino, Milano, Venezia, Verona, Reggio Emilia, Firenze, Macerata, Perugia, Spoleto,  Roma, Bari, Palermo, Catania…..

FIRENZE  CATANIA   FIRENZE    lettere-dal-68-2018-web-sapienza

MACERATA     Perugia  MILANOb   Palermo

REGGIO EMILIA  VENEZIA    Verona     Bari

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DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

FIRENZE: Dopo i saluti di Anna Nozzoli, direttrice del Dipartimento di Lettere e Filosofia, e di Paola Fasano, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, gli interventi di Beatrice Coppini sull’eredità che il 68 lascia alla scuola e di Cristina Nesi sui testi scelti di Pasolini (in particolare “Pilade”)  messi in scena dal Gruppo teatrale dell’Istituto Ferraris Brunelleschi di Empoli che ha, subito dopo, messo in atto una prima drammatizzazione.  Anna Nozzoli ha poi introdotto le due relazioni centrali : Marino Biondi ” Storie di una generazione” e  Gino Tellini” Quale sessantotto?”. Il finale tutto dedicato alla messa in scena degli estratti da ” Pilade” ha affascinato tutti sia per il testo che per la bravura dei giovani attori.

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CATANIA: l’intervento di Romano Luperini in video al link

LETTERE DAL SESSANTOTTO: INCONTRO CON ROMANO LUPERINI

Un intervento di Luisa Mirone su “Letteraturaenoi” sulla Morante de “Il mondo salvato dai ragazzini”

MACERATA

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ROMA:

http://www.letteratura.rai.it/articoli/carlo-albarello-il-68-raccontato-ai-giovani/42380/default.aspx

http://www.letteratura.rai.it/articoli/silvia-tatti-la-giornata-nazionale-della-letteratura/42440/default.aspx

TORINO:

https://media.unito.it/?content=9253

REGGIO EMILIA:

Reggio1  

Loris_Malaguzzi_Che io infilassi la strada dell’insegnare

testi Loris Malaguzzi_ Giornata Letteratura (2)

 

 

Magda Indiveri,  21 ottobre 2018

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